Necroforo: una figura professionale formata e discreta

Roberto Maggioni • 11 luglio 2023

Necroforo: chi è e di cosa si occupa

Affrontare un lutto rappresenta senza dubbio un’esperienza molto difficile per i familiari del defunto sia da un punto di vista emotivo sia da quello pratico. Molto spesso infatti occuparsi di tutto ciò che ruota intorno a una celebrazione funebre può mettere a dura prova chi sta già affrontando un dolore molto forte. Proprio per questa ragione al giorno d’oggi si sta affermando sempre di più la figura del necroforo . Si tratta di una persona addetta a tutte le mansioni di cui bisogna tenere conto per effettuare un funerale come la vestizione della salma , il trasporto della bara dalla chiesa al cimitero, le procedure che riguardano l’eventuale seppellimento oppure la cremazione . In alcuni casi il necroforo può anche occuparsi di affiggere i manifesti funebri e della vendita non solo degli arredi mortuari ma anche delle bare. Naturalmente bisogna tenere presente che questo mestiere è molto particolare e richiede senz’altro risolutezza e sangue freddo. La figura professionale del necroforo infatti deve indurre sicurezza, deve essere forte e riuscire a non farsi prendere dal panico anche nelle situazioni più complesse. Può capitare che i familiari del defunto abbiano bisogno di un consiglio su quali scelte effettuare, pertanto è opportuno che il necroforo sia preparato a dare la risposta giusta. Naturalmente è anche necessario tenere in considerazione le esigenze dei clienti in modo tale da assicurare una cerimonia funebre quanto più possibile vicina alle volontà della famiglia.

Quali sono i requisiti principali per diventare necroforo

Per diventare necroforo è opportuno seguire un percorso abbastanza semplice che può essere effettuato da chiunque voglia intraprendere questa professione. Naturalmente non ci sono limiti di età: a partire dai diciotto anni chiunque può decidere di lavorare in questo ambito. Per quanto riguarda i requisiti invece, la professione di necroforo non richiede troppi elementi da tenere in considerazione: bisogna infatti seguire un corso specifico che prepara a questo lavoro. Il corso dura circa ventiquattro ore e necessita della frequentazione di almeno il 90% delle lezioni. Una volta terminato questo corso bisognerà partecipare all’esame finale: soltanto con il superamento di quest’ultimo si potrà ottenere la qualificazione necessaria per diventare necroforo . Bisogna ricordare che questa figura professionale non necessita di una grande preparazione tecnica ma è consigliabile invece essere pronti dal punto di vista mentale e psicologico. Per lavorare come necroforo presso un’agenzia di onoranze funebri è possibile inviare il proprio curriculum in seguito al quale verrà poi sostenuto un colloquio. Ogni azienda naturalmente richiede dei requisiti specifici pertanto bisogna informarsi preventivamente su ciò che occorre. Chi non vuole lavorare nel settore privato può sempre rivolgersi a quello pubblico: in molte circostanze sono tanti i Comuni che mettono a disposizione dei bandi di concorso per diventare necroforo. Chi vince il bando può quindi esercitare la professione nel Comune al quale è stato assegnato. Tale soluzione può essere molto utile a coloro che vogliono intraprendere questa strada ma non hanno la possibilità di lavorare in un’agenzia funebre. Nel caso in cui invece si volesse diventare titolare di un’ impresa funebre bisognerà iscriversi a un corso specializzato della durata di sedici ore per poi avere l’abilitazione alla professione.

Necroforo: una figura cortese e disponibile

Il necroforo deve avere una formazione a tutto tondo per offrire un servizio efficiente e funzionale. I clienti infatti, di fronte a una figura evidentemente formata e attenta, saranno più propensi ad accettare i consigli e a lasciarsi guidare nelle diverse scelte da fare. La cortesia è senza dubbio uno dei principi fondamentali di cui deve essere dotato un necroforo: bisogna infatti tenere in considerazione che si ha a che fare con persone che da poco hanno avuto un lutto, pertanto la delicatezza e la gentilezza devono essere alla base del rapporto professionale. Un elemento importante da considerare riguarda i turni di lavoro: il necroforo infatti lavora a chiamata e non svolge alcun turno giornaliero. Inoltre generalmente la professione può svolgersi anche nelle ore notturne ma principalmente avviene in quelle mattutine. Chi vuole intraprendere questo percorso lavorativo deve anche non essere un soggetto particolarmente empatico: entrando in contatto ogni giorno con i defunti (talvolta deceduti in giovane età oppure in circostanze particolari) non bisogna lasciarsi trasportare dalle emozioni. Chi ha da poco subito un lutto e non ha la forza di occuparsi di tutte le pratiche che riguardano la celebrazione funebre può senz’altro contattare l’agenzia Onoranze funebri Maggioni per ottenere un preventivo e richiedere eventualmente l’impiego di un necroforo che svolga tutte le mansioni necessarie seguendo le richieste del cliente.

Autore: Roberto Maggioni 19 gennaio 2026
Trasporti funebri a Bergamo e provincia: un servizio essenziale svolto con rispetto e professionalità Affrontare la perdita di una persona cara è uno dei momenti più delicati della vita. In queste circostanze, ogni aspetto organizzativo dovrebbe essere gestito con discrezione, precisione e profondo rispetto. Tra i servizi più importanti rientrano i trasporti funebri a Bergamo e provincia , un’attività che richiede competenze specifiche, conoscenza delle normative e grande sensibilità umana. Noi di Onoranze Funebri Maggioni operiamo da anni sul territorio bergamasco, accompagnando le famiglie con serietà e attenzione in tutte le fasi del commiato, garantendo un servizio di trasporto funebre completo, puntuale e conforme alle disposizioni vigenti. Cosa si intende per trasporto funebre Il trasporto funebre non è semplicemente lo spostamento del feretro da un luogo a un altro. Si tratta di un servizio regolamentato che comprende diverse fasi fondamentali: il trasferimento della salma dal luogo del decesso (abitazione, ospedale o casa di riposo); il trasporto verso la camera ardente o la chiesa; il corteo funebre fino al cimitero o al crematorio; eventuali trasporti successivi, anche fuori comune o fuori regione. Nel caso dei trasporti funebri a Bergamo e provincia , è fondamentale affidarsi a professionisti che conoscano il territorio, le strutture locali e le procedure amministrative richieste dai vari Comuni. Trasporti funebri locali, nazionali e internazionali Ogni situazione è diversa e richiede soluzioni su misura. Onoranze Funebri Maggioni si occupa di: trasporti funebri locali , all’interno di Bergamo e dei comuni limitrofi; trasporti funebri nazionali , verso qualsiasi località italiana; trasporti funebri internazionali , con gestione completa delle pratiche consolari e sanitarie. Nel caso di trasferimenti più complessi, il nostro personale segue ogni passaggio con la massima precisione, sollevando la famiglia da incombenze burocratiche spesso difficili da affrontare in momenti di lutto. Professionalità e mezzi adeguati Un servizio di trasporto funebre di qualità passa anche dalla cura dei dettagli e dall’utilizzo di mezzi idonei. La nostra azienda dispone di autofunebri moderne, eleganti e costantemente sanificate, adatte a garantire un trasporto dignitoso e sicuro. Ogni intervento viene svolto da personale qualificato, formato non solo dal punto di vista tecnico, ma anche umano. La discrezione, il rispetto e la capacità di ascolto sono valori che consideriamo fondamentali nel nostro lavoro quotidiano. Il valore della conoscenza del territorio bergamasco Operare nei trasporti funebri a Bergamo e provincia significa conoscere a fondo le specificità del territorio: dalle chiese ai cimiteri, dai crematori alle normative comunali che possono variare da zona a zona. Questa conoscenza ci permette di organizzare ogni spostamento in modo fluido ed efficiente, evitando ritardi e imprevisti, e garantendo un servizio puntuale anche nei momenti più delicati. Supporto alle famiglie, oltre il trasporto Per Onoranze Funebri Maggioni, il trasporto funebre è solo una parte di un servizio più ampio. Accompagniamo le famiglie offrendo assistenza completa, che include: consulenza immediata, disponibile 24 ore su 24; gestione delle pratiche burocratiche; coordinamento con enti religiosi e civili; supporto umano, con la massima empatia e riservatezza. Crediamo che informare e spiegare con chiarezza ogni passaggio sia un modo concreto per alleviare, almeno in parte, il peso di un momento così difficile. Un servizio svolto con rispetto e sensibilità Quando si parla di trasporti funebri a Bergamo e provincia , non si parla solo di logistica, ma di rispetto, memoria e dignità. Ogni viaggio rappresenta l’ultimo saluto a una persona amata, e per questo merita la massima attenzione. Il nostro impegno quotidiano è quello di svolgere questo compito con serietà, professionalità e umanità, mettendo al centro le esigenze delle famiglie e il rispetto per chi non c’è più. Il nostro impegno Affidarsi a professionisti esperti per i trasporti funebri significa scegliere la tranquillità di un servizio organizzato con competenza e sensibilità. Onoranze Funebri Maggioni è da sempre al fianco delle famiglie di Bergamo e provincia, offrendo un supporto concreto e discreto in uno dei momenti più delicati della vita. Se desideri maggiori informazioni sui nostri servizi o hai bisogno di assistenza immediata, siamo sempre disponibili ad ascoltarti e accompagnarti con rispetto.
Autore: Roberto Maggioni 19 gennaio 2026
Guida al disbrigo delle pratiche funerarie: come gestire gli aspetti legali e amministrativi La morte di una persona cara comporta non solo un forte impatto emotivo, ma anche una serie di obblighi legali e pratiche burocratiche che devono essere affrontate in tempi relativamente brevi. Sebbene il disbrigo delle pratiche funerarie possa sembrare un compito gravoso, avere una guida chiara e dettagliata su cosa fare e come farlo può semplificare notevolmente il processo. In questo articolo, esploreremo i principali passaggi necessari per occuparsi delle pratiche funerarie in modo efficace e rispettoso. Il primo passaggio: ottenere il certificato di morte La prima cosa da fare dopo un decesso è ottenere il certificato di morte , un documento essenziale che serve per avviare tutte le pratiche successive. Questo certificato viene rilasciato dal medico curante o dal medico legale e deve essere firmato per attestare la morte. Cosa fare: Contattare un medico : se il decesso avviene a casa, è necessario avvisare il medico di base, che redigerà il certificato. Se la morte è avvenuta in ospedale o in una struttura, il certificato verrà fornito direttamente dalla struttura sanitaria. Certificato di morte : questo documento è indispensabile per procedere con il trasporto del corpo, la sepoltura o la cremazione, e per compiere le comunicazioni burocratiche necessarie. Avviso all'ufficio anagrafe Subito dopo aver ottenuto il certificato di morte, bisogna comunicarlo all' Ufficio Anagrafe del comune di residenza del defunto. Il certificato di morte deve essere registrato per ufficializzare l’avvenuto decesso e permettere il rilascio di tutti i documenti successivi (ad esempio, il permesso di sepoltura o cremazione). Cosa fare: Recarsi all'ufficio anagrafe con il certificato di morte, che dovrà essere registrato. In alcuni casi, l'agenzia funebre si occuperà direttamente di questo passaggio. Una volta registrato, il comune rilascerà un estratto dell'atto di morte , che potrebbe essere necessario per vari scopi legali e fiscali (ad esempio, per risolvere pratiche relative a beni ereditari, pensioni o assicurazioni). Informare la sicurezza sociale e altri enti Oltre alla registrazione presso l’Ufficio Anagrafe, esistono altri enti che devono essere informati del decesso, principalmente per motivi amministrativi e pensionistici. Cosa fare: INPS : se il defunto percepiva una pensione o aveva altri benefici sociali, è necessario avvisare l'INPS. In alcuni casi, l'agenzia funebre si occupa anche di questo aspetto. L'INPS sospenderà i pagamenti e avvierà le pratiche necessarie per eventuali diritti o pensioni ai familiari superstiti. Banche : la banca del defunto deve essere avvisata del decesso. Sarà necessario fornire il certificato di morte per chiudere i conti o trasferire eventuali fondi sui conti degli eredi. Aziende e assicurazioni : se il defunto aveva contratti di assicurazione sulla vita o polizze sanitarie, è fondamentale avvisare le compagnie assicurative per avviare le pratiche di liquidazione. Inoltre, è opportuno notificare l'azienda in cui il defunto lavorava, se ancora in attività, per la gestione delle questioni legate a stipendio o liquidazione. L'organizzazione del funerale e le pratiche di sepoltura o cremazione Una volta completate le formalità burocratiche iniziali, è possibile concentrarsi sull'organizzazione del funerale, che include la scelta della sepoltura o della cremazione, oltre agli eventuali servizi commemorativi. Cosa fare: Agenzia funebre : la maggior parte delle famiglie si affida a un’agenzia funebre per organizzare il funerale. L'agenzia si occuperà del trasporto del corpo, della preparazione del funerale e della gestione della sepoltura o cremazione. Il tutto deve essere gestito secondo le normative comunali e regionali. Permesso di sepoltura : se si opta per la sepoltura, l'agenzia funebre dovrà richiedere il permesso di sepoltura presso il comune, che autorizza il trasferimento del corpo nel cimitero. Cremazione : se la scelta è la cremazione, sarà necessario ottenere l’autorizzazione per la cremazione, che generalmente viene rilasciata dal comune. In Italia, è possibile richiedere la cremazione solo se il defunto ha lasciato esplicita volontà di farlo, o in mancanza di questa, su richiesta dei familiari diretti. Gestire l'eredità e altre questioni legali La gestione dell’eredità è un aspetto fondamentale che segue la morte di una persona, poiché include la distribuzione dei beni del defunto. Anche questo processo richiede alcune formalità legali. Cosa fare: Testamento : se il defunto ha redatto un testamento, è necessario eseguirlo seguendo le disposizioni in esso contenute. Se non esiste un testamento, si procede con le leggi italiane sulla successione legittima, che stabiliscono chi sono gli eredi (coniuge, figli, parenti stretti). Denuncia di successione : entro 12 mesi dalla morte, deve essere presentata la denuncia di successione presso l’Agenzia delle Entrate, che consente la registrazione del trasferimento di beni e diritti. La denuncia di successione è obbligatoria anche se non vi sono beni immobili, ma in questo caso potrebbe non essere necessaria la liquidazione delle imposte. Volontà e dichiarazioni : in alcuni casi, potrebbe essere necessario fare una dichiarazione di volontà riguardo l’uso delle ceneri (ad esempio, per il conferimento in un cinerario o per l’utilizzo in scopi commemorativi). Altre pratiche da considerare A seconda della situazione specifica, potrebbero esserci ulteriori pratiche burocratiche da completare. Ecco alcune considerazioni aggiuntive: Contratti e utenze : occorre disdire o trasferire i contratti di fornitura di energia, gas, acqua, telefono, e internet a nome del defunto. Eventuali debiti : se il defunto aveva debiti non saldati, gli eredi potrebbero essere tenuti a far fronte ai crediti. La gestione dei debiti è una parte complessa della successione, quindi è consigliabile consultare un avvocato specializzato. Risoluzione di contratti vari : se il defunto aveva abbonamenti, tessere associative o contratti in corso (ad esempio, assicurazioni, abbonamenti a riviste o palestre), sarà necessario contattare le relative società per risolvere le questioni amministrative. 
Autore: Roberto Maggioni 19 gennaio 2026
Guida completa all'organizzazione di un funerale: passaggi, consigli e considerazioni La perdita di una persona cara è uno dei momenti più dolorosi e difficili della vita. Durante questo periodo di lutto, le famiglie si trovano spesso a dover affrontare anche la necessità di organizzare un funerale. L’organizzazione di un funerale può sembrare un compito travolgente, soprattutto in un momento di grande dolore, ma avere una guida chiara e ben strutturata può alleggerire questo processo e consentire di onorare nel modo migliore la memoria del defunto. In questo articolo, esploreremo i principali passaggi per organizzare un funerale, offrendo consigli pratici per aiutarti a prendere le giuste decisioni in modo sereno. Iniziare con la Pianificazione Preliminare Il primo passo fondamentale è capire cosa deve essere fatto e quando. Ecco alcuni aspetti da considerare: Contattare un'agenzia funebre La maggior parte delle famiglie si rivolge a un’agenzia funebre per gestire l’organizzazione del funerale. Queste agenzie offrono supporto in ogni fase, dalla preparazione del corpo alla gestione delle pratiche burocratiche. È importante scegliere un’impresa che trasmetta competenza e sensibilità, capace di alleviare almeno parte del peso emotivo. Verificare le disposizioni testamentarie In alcuni casi, il defunto ha espresso preferenze specifiche riguardo il tipo di cerimonia, il tipo di sepoltura (cremazione, inumazione, tumulazione) o il luogo dove desiderava essere sepolto. Verifica se esistono disposizioni testamentarie che influenzano l’organizzazione del funerale. Definire il budget Stabilire un budget realistico è un passo cruciale. I costi di un funerale possono variare notevolmente a seconda dei desideri e delle scelte (tipo di bara, tipo di sepoltura, tipo di cerimonia). L’agenzia funebre potrà fornirti una stima in base alle scelte fatte. Gestire gli aspetti legali e burocratici Anche se il focus principale è sull’organizzazione della cerimonia, non dimenticare gli aspetti legali e burocratici. a) Certificato di morte Il medico curante o un altro medico dovrà rilasciare il certificato di morte, necessario per procedere con la registrazione presso l’ufficio anagrafe e ottenere il permesso per la sepoltura o la cremazione. Il certificato è fondamentale per dare avvio alle operazioni legali. b) Comunicazioni ufficiali Dopo il decesso, è necessario avvisare parenti, amici e conoscenti, ma anche diverse istituzioni, come l’INPS (per le pensioni), la banca, le compagnie assicurative e, se necessario, l’amministrazione locale. La tua agenzia funebre potrà assisterti anche in queste comunicazioni. Considerazioni finali Organizzare un funerale è un atto di amore e rispetto nei confronti della persona che abbiamo perso. Non c'è un solo modo giusto per farlo, ma è fondamentale che il processo rispecchi i desideri e la memoria del defunto, cercando di alleggerire il più possibile il peso del dolore per i familiari e gli amici. Seguendo questi passaggi e scegliendo con cura ogni dettaglio, potrai assicurarti che il funerale rappresenti un momento significativo e rispettoso, che onori la vita del tuo caro in modo adeguato. 
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Affrontare la perdita di una persona cara è uno dei momenti più difficili della vita e, in queste circostanze, affidarsi a un’ impresa funebre qualificata è fondamentale. Un’agenzia professionale vi assisterà non solo nell’organizzazione del funerale, ma anche nella gestione delle numerose pratiche burocratiche e amministrative che seguono un lutto. Per questo motivo è importante rivolgersi a veri esperti del settore, in grado di offrire supporto concreto e discreto.
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Quando si perde una persona cara, spesso non si ha né la lucidità né la forza emotiva per occuparsi delle pratiche funerarie . Per questo motivo, nella maggior parte dei casi, ci si affida a un’impresa di onoranze funebri, che si occupa di tutti gli adempimenti necessari. Alcune procedure devono essere eseguite immediatamente dopo il decesso, come il trasporto della salma, mentre altre possono essere gestite in un secondo momento. In questo articolo vedremo chi si occupa delle pratiche funerarie e quali sono le più importanti.
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Superare la perdita di una persona amata è un cammino lungo, che deve essere affrontato con pazienza e lucidità. Non esistono modi giusti o sbagliati per elaborare la morte di un caro, ma è fondamentale comprendere che questa condizione di profonda sofferenza attraversa diverse fasi, che con il tempo possono essere superate.
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